Istruzione, Scuola & Formazione
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«L’Italia si riempie la bocca con la parola inclusione – scrive Marie Helene Benedetti -, ma poi nella realtà? Si tappano buchi. Si improvvisa. Si manda chi càpita. E finché l’insegnamento di sostegno resterà “quello che passa il convento”, come ha detto Gerry Scotti in televisione, con la leggerezza di un elefante in una cristalleria, non stiamo includendo nessuno. Stiamo solo facendo finta. E nel frattempo, qualcuno resta indietro. Sempre gli stessi!» Durante una puntata del programma di Canale 5...

Inaugurata durante la prima giornata della “Settimana dell’Inclusione”, promossa dall’Università di Macerata, l’“Aula IDEA 360”, ove “IDEA” sta per “Inclusione, Didattica, Educazione, Apprendimento”, è una sala di 8 metri per 3, dove pareti e pavimento diventano superfici interattive, rendendo possibile una didattica adattiva, all’insegna dell’accessibilità a concetti complessi anche per le persone con disabilità Nel corso della prima giornata della nona Settimana dell’Inclusione, promossa dall’Università di Macerata, il principale appuntamento accademico italiano dedicato alla pedagogia speciale e all’inclusione sociale, già...
«Come Andrea Canevaro – scrive Luca Grecchi -, sarei felice se tutti i docenti si predisponessero, almeno una volta, ad ascoltare la voce di studenti che credo si rivolgerebbero loro con queste parole: “Caro professore, anch’io so imparare se tu cerchi di spiegare le cose tenendo conto del mio funzionamento cognitivo; anch’io so prendere buoni voti se tu prepari, nelle verifiche, adeguate prove equipollenti, che so essere più impegnative per te da predisporre, ma per me sono necessarie”. E molto altro...

«Oggi – scrivono Salvatore Nocera e Rosita Lanciotti – la normativa offre strumenti potenti, ma senza una visione pedagogica e una guida capace di interpretarla nel contesto reale, resta un insieme di obblighi formali. La sfida dei dirigenti scolastici contemporanei dovrebbe quindi essere quella di trasformare le norme in pratiche significative, rispondere ai bisogni dei territori, promuovere inclusione autentica e creare scuole realmente aperte, partecipative e capaci di costruire comunità» La scuola non è mai un’entità neutra. È il luogo...
«I nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno – scrive Marie Helene Benedetti – sollevano interrogativi importanti sulla qualità della preparazione richiesta per svolgere uno dei ruoli più delicati della scuola. Il rischio è infatti quello di arrivare al paradosso che gli studenti più fragili del sistema scolastico vengano affidati agli insegnanti meno preparati» In queste settimane stanno prendendo forma i nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno organizzati dall’INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa) e dalle Università, previsti dal Decreto...

Un giovane studente con disabilità arrivato a Bologna dalla Puglia negli Anni Settanta, con il pulmino giallo che lo portava a scuola, in una città già all’avanguardia sui temi dell’inclusione rispetto al panorama nazionale: raccontare quella storia e quelle storie da non da dimenticare, intrecciandole alla scuola di oggi, per ragionare sulla vera inclusione scolastica, è l’obiettivo del podcast cui punta il CDH di Bologna per la cui realizzazione ogni contributo può essere importante Bologna, Anni Settanta: Michele Morritti è...
«Mouse o matita? Ovvero, se l’intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora senso insegnare a leggere e a scrivere?»: nasce da questa provocazione il tema dell’8° Convegno Nazionale della Rete SOS Dislessia, in programma il 20 e 21 marzo a Bologna, occasione di confronto tra esperti neuroscienziati, psicologi, pedagogisti ed operatori della scuola e tecnologi nella quale affrontare il rapporto tra mondo digitale e futuro dell’educazione «Mouse o matita? Ovvero, se l’intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora...
Una ragazza con disabilità motoria che aveva affrontato competizioni sportive e allenamenti durissimi deve cambiare scuola per un motivo che dovrebbe essere banale in qualsiasi luogo civile: andare in bagno. «Eppure – scrive Marco Macrì – le norme e le circolari ci sono, così come c’è un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che parla chiaro e perfino le indennità economiche per il personale. Quello che manca, così come accade spesso, è la cosa più banale: applicare tutto ciò!» La storia...

«La domanda – scrive Rosita Lanciotti raccontando la storia di Leo – non è se un giovane con sindrome di Down sia abbastanza competente per la società. La domanda è se la società sia disposta a diventare competente per lui. Quando questo accade, la diversità non è più un limite individuale. Diventa una ricchezza per tutta la comunità» C’è una domanda che dovremmo porci più spesso quando lavoriamo con ragazzi e ragazze con disabilità: riusciamo davvero a immaginarli adulti? Non...